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Signor Malaussène Daniel Pennac

Signor Malaussène

Daniel Pennac

Published
ISBN :
Hardcover
444 pages
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 About the Book 

Con il suo trasferimento nel 1970 a Belleville, che è lepicentro della vulcanica azione dei suoi romanzi, Pennac ha trasformato prima la Francia ed adesso anche lItalia in un fan-club della tribù Malaussène. Le oltre quattrocento pagine che vannoMoreCon il suo trasferimento nel 1970 a Belleville, che è lepicentro della vulcanica azione dei suoi romanzi, Pennac ha trasformato prima la Francia ed adesso anche lItalia in un fan-club della tribù Malaussène. Le oltre quattrocento pagine che vanno ora a concludere questa meravigliosa saga, esplodono come una bomba, una overdose narrativa, in grado di placare la lunga sete degli ammiratori. Si tratta infatti del trionfo del romanzo, nel senso più felice e completo del termine: una bella mole degna di Dickens o di Dostoevskij, una folta squadra di personaggi, tra cui sono equamente distribuiti buoni e malvagi, uno sfondo storico e sociale contemporaneo tratteggiato in tutta la sua complessità con poche ma inequivocabili pennellate, un complicato intreccio poliziesco in grado di mantenere vive lattenzione e la tensione del lettore. La storia del Signor Malaussène? Sarebbe criminale rivelarla. Ci si accontenti di sapere che, in una Belleville assediata dagli ufficiali giudiziari, la tribù Malaussène oppone una strenua resistenza. Al centro dellazione il cinema Zebre, dove deve essere proiettato, una sola volta e poi distrutto, il Film Unico di un vecchio e celebre produttore cinematografico, e la scomparsa di alcune prostitute meravigliosamente tatuate. In tutto il romanzo scorre una profonda consapevolezza del male e proprio da qui nasce la compassione e la solidarietà verso gli innocenti, verso le creature fragili ed emarginate che, sole, possono salvare il mondo. Questi buoni che non si piegano e che, nella persona del sommo capro espiatorio Malaussène, pagano per tutti e salvano il mondo, sono gli idioti di questo ottimo, dostoevskiano Pennac.